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I FORMAGGI PUGLIESI
Il formaggio simbolo della Puglia è la Burrata che insieme
al Cacioricotta sono il miglior prodotto della produzione casearea Pugliese.
Il clamore che ha suscitato attorno alle problematiche produttive e alle
norme igeniche dettate dalla comunità Europea hanno messo in luce l'importanza
della fedeltà produttiva legati alla tradizione dei formaggi pugliesi.
Il nostro impegno è quello di farli conoscere contribuendo alla conservazione
delle centenarie che fanno parte del patrimonio culturale Pugliese.
IL FIORDILATTE
Il
fior di latte è il formaggio fresco pugliese più famoso nel mondo. Il
latte pastorizzato viene aggiunto con del lattoinnesto e poi con caglio
liquido di vitello. Viene utilizzato in cucina e come condimento delle pizze.
Territorio: l'intera regione di Puglia
LA RICOTTA FORTE
La
ricotta forte ha una larga diffusione su tutto il territorio pugliese
in special modo nell'area del Salento e del brindisino e parte del barese.
Una ricetta della terra d'Otranto largamente utilizzata nella cucina mediterranea
dei giorni d'oggi.
Questo formaggio compatto, dal gusto deciso
e piccante trova naturale utilizzo in cucina accompagnato con piatti rustici
e con piatti di pasta asciutta.
Diffusione: Lecce, Brindisi, Taranto, Bari
CACIOCAVALLO PODOLICO DEL GARGANO
Il
caciocavallo podolico del Gargano è probabilmente il formaggio che caratterizza l'arte casearia Pugliese, e
soprattutto
quella della Capitanata.
E' importante che la stagionatura avvenga nelle umide cantine delle case garganiche, l'aria e la lunga stagionatura faranno il resto.
Il risultato sarà un formaggio duro dal colore giallo paglierino, e dal
sapore forte e piccante. Ottimo in tavola accompagnato da vini rossi corposi.
Territorio: Gargano e Capitanata
CACIORICOTTA
Il
cacioricotta è il più conosciuto formaggio pugliese, ed anche il più tipico
della tradizione casearia pugliese. La consumazione
può avvenire o dopo un giorno di riposo e dopo la relativa salatura o
lasciato stagionare per fagli assumere il tipico colore giallastro. Fresco
viene consumato come secondo piatto o come antipasto e deve essere rigorosamente
bianchissimo, nel caso dello stagionato viene utilizzato grattugiato su
vari sughi e paste.
Territori: Puglia
IL CACIOFIORE
Commercializzato in tutta
la provincia di Foggia viene consumato come formaggio da tavola. Bianco
e burroso ha una crosta poco sottile data dalla breve stagionatura.
Territorio: Capitanata
IL CANESTRATO
Il
formaggio che più si lega con la tradizione e con gli usi e i costumi
della pastorizia pugliese, è il canestrato. Formaggio che prende il nome
dalla forma dei canestri di giunco che i pastori inpagliavano durante la
transumanza del bestiame. La
stagionatura può arrivare a dieci mesi ed i posti della stagionatura
sono per lo più grotte naturali della Capitanata. I pastori più esperti
trattavano poi la forma con bagni di olio di oliva per donare l'aspetto
dorato alla crosta. Il sapore è piccante e la consistenza è dura ma non
particolarmente compatta, sono infatti frequenti delle occhiature e dei
fori nella pasta. L'utilizzo maggiore viene fatto per insaporire la pasta
e per arricchire piatti tipici della tradizione gastronomica pugliese.
Territorio: Capitanata
SCAMORZA DI PECORA
Dopo
un giorno di riposo dell'impasto si procede con la filatura e si da la
forma finale alla scamorza. A questo punto per conservare la forma le
scamorze vengono raffreddate in acqua fredda e poi messe in salamoia.
Una volta prodotto può essere subito commercializzato o si può attendere
che stagioni. I due tipi di scamorza
possono essere utilizzati tanto come formaggi da tavola, tanto grattugiati
nella versione stagionata.
Territorio: provincia di Bari
LA BURRATA
La
Burrata è un formaggio fresco. Si ottiene addizionando al latte fresco il
siero, che si produce lasciando acidificare parte della produzione del
giorno precedente, ed il caglio di vitello. Per ottenere il sacchetto che
conterrà la burrata si parte da un foglio di pasta filata spesso circa un
centimetro, che viene modellato e sagomato fino ad ottenere la forma
desiderata. In seguito, si riempie l'involucro di pasta filata sfilacciata
amalgamata con crema di siero. La Burrata così contenuta è immersa per
qualche minuto in salamoia.
Al momento del consumo, la Burrata presenta superficie liscia, colore
bianco lucente, sapore dolce e burroso.
Territorio: Andria e Martina Franca.
IL FALLONE DI GRAVINA
Il
fallone è un formaggio fresco da consumarsi in giornata. Viene lasciato a riposare negli
stampi di giunco e consumato nella stessa giornata della produzione
Territorio: Gravina ed Altamura
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