LE ISOLE
TREMITI
I porti di Manfredonia, di Vieste, di Peschici, di
Rodi Garganico e di Termoli (quest'ultimo nel Molise) sono i punti
d'imbarco per le Isole Tremiti, distanti circa 12 miglia dalle coste
settentrionali del Gargano.
II viaggio da Termoli è più breve, ma quello da
Manfredonia ha il vantaggio (poiché aggira lo « Sperone d'Italia »), di
presentare dal mare la Riviera Garganica in una successione di magnifici
scenari.
Al
largo la cittadina appare tutta bianca nello sfondo della lunga scarpata
del Gargano orlato in basso dall'ultimo lembo del Tavoliere. Si vede
anche la strada che sale a serpentine verso Monte Sant' Angelo. Il
Gargano, poi, si avvicina al mare e piomba su di esso con scoscesi
dirupi.
Ecco la Punta Rossa del Monte Saraceno, la
fresca Baia di Mattinata ed il moderno villaggio
Baia delle Zagare.
Seguono alte rocce a picco, simili a grandiosi ruderi
di fortezze, traforate da grotte intorno alle quali volteggiano i
gabbiani.
Poi la costa diventa frastagliata e cominciano a
sfilare le torri di vedetta. Ecco un altro villaggio residenziale,
Pugnochiuso, quindi, dopo altre torri, la Testa del Gargano,
che è il promontorio estremo dello « sperone ». Di fronte al litorale
spuntano, intanto, giganteschi scogli bianchi.
Segue la Cala San Felice, con l'omonima torre;
altre torri ed altri scogli...
Ora la costa si fa" pianeggiante e si apre nella
lunga spiaggia di Vieste col castello che incorona una parete di
roccia.
La motonave, doppiata la Punta San felice,
entra nel porticciolo di Vieste circondato dall'anfiteatro di case della
cittadina. Salgono altri turisti e si riparte.
Superato lo Scoglio di Santa Croce col faro,
si costeggia il litorale nord-orientale del Gargano, tutto a insenature
e a promontori sormontati da torri e verdeggianti di vegetazione.
Nell'interno, un altro mare di verde: quello, della
Foresta Umbra.
Dopo la Purita di Manacore con le sue nuove
costruzioni, ecco il pittoresco scenario di Peschici adagiato sul
suo alto sperone roccioso culminante nel castello. Stiamo ormai
navigando davanti alla costa settentrionale.
Ancora una breve tappa per accogliere, a Peschici,
nuovi turisti; poi, doppiata la Torre di Monte Pucci, si esce in
vista del diritto tratto di litorale della splendida « Riviera Garganica
» dai pendii lussureggianti di pinete, di agrumeti e cosparsi di ville.
Siamo all'ultima sosta sul continente: Rodi Garganico, che si
specchia dal promontorio nelle acque del suo porticciolo.
Qui la motonave lascia la costa e punta diritto a
nord verso le Tremiti.

La
Baia e la Punta San Felice, nel Gargano.