Legge regionale agriturismo in Puglia
Legge Regionale N. 34 DEL 22-05-1985
Interventi a favore dell' agriturismo.
Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PUGLIA
N. 72 del 4 giugno 1985
Il Consiglio Regionale ha approvato.
Il Commissario del Governo ha apposto il visto.
Il Presidente della Giunta Regionale promulga la seguente legge:
ARTICOLO 1 Obiettivi della legge
La Regione Puglia, in armonia con gli indirizzi di politica agricola nazionale
comunitaria e con il piano di sviluppo regionale,promuove ed incentiva attività
agrituristiche volte a favorire lo sviluppo ed il riequilibrio del territorio,
ad agevolare la permanenza dei produttori agricoli nelle zone rurali attraverso
l' integrazione dei redditi aziendali ed il miglioramento delle condizioni di
vita, ad utilizzare meglio il patrimonio rurale esistente sia edilizio sia
naturale anche ai fini turistici,a valorizzare i prodotti tipici e le tradizioni
locali,a creare un armonico rapporto tra città e campagna ed a favorire ed
orientare i flussi turistici.
ARTICOLO 2 Attività agrituristiche
Per attività agrituristiche si intendono le attività di ospitalità e promozione
svolte da imprenditori agricoli di cui all'art. 2135 del CC, singoli o associati
e dai loro familiari di cui all' art. 230 bis del CC, attraverso la
utilizzazione di strutture aziendali o interaziendali, la cui attività deve
comunque restare prioritaria rispetto a quella agrituristica.Rientrano tra tali
attività :
a) dare ospitalità , anche in spazi aperti destinati alla sosta di
campeggiatori;
b) somministrare pasti e bevande costituiti prevalentemente da prodotti propri;
c) organizzare attività ricreative o culturali nell' ambito dell'azienda o delle
aziende associate o secondo itinerari agrituristici integrati.Sono considerati
di propria produzione le bevande ed i cibi prodotti e lavorati nell' azienda
agricola, nonché quelli ricavati da materie prime dell' azienda agricola anche
attraverso lavorazioni esterne.
Lo svolgimento di attività agrituristiche, nel rispetto delle norme della
presente legge non costituisce distrazione dalla destinazione agricola dei fondi
e degli edifici interessati.
ARTICOLO 3 Utilizzo locali per attività agrituristiche
Possono essere utilizzati per attività agrituristiche i locali siti nell'
abitazione dell' imprenditore agricolo, ubicati nel fondo, nonché gli edifici o
parti di essi esistenti nel fondo e non più necessari alla conduzione dello
stesso.Possono essere utilizzati per gli stessi fini anche gli edifici esistenti
nei borghi rurali. A tal fine le Amministrazioni Provinciali, sentiti i Comuni
interessati, determinano le località aventi le caratteristiche richieste. L'ERSAP
è autorizzato a dare in concessione a cooperative di imprenditori agricoli, con
priorità a quelle giovanili, o a singoli imprenditori agricoli strutture e
complessi di beni della Gestione Riforma attualmente disponibili per una loro
utilizzazione per fini agrituristici.
ARTICOLO 4 Promozione dell' offerta e della domanda turistica
La Regione finanzia le spese concernenti:a) la realizzazione di studi e indagini
relative all' agriturismo,la realizzazione di manifestazioni, convegni,
materiale divulgativo ed iniziative atte a sensibilizzare l' ambiente agricolo
alle problematiche agrituristiche. L'attività di cui al presente articolo si
attua in base ai programmi presentati alla Giunta regionale dalle associazioni
agrituristiche nazionali maggiormente rappresentative operanti nella Regione
Puglia. I programmi devono pervenire alla Giunta regionale entro il 31 ottobre
di ogni anno.La Regione, nell' ambito dei programmi di promozione
agrituristica,svolge attività di pubblicità e propaganda dell' offerta
agrituristica regionale ed assicura la formazione permanente sia di tecnici
animatori sia delle famiglie rurali all' agriturismo. L'attività di cui al
presente articolo è svolta dalle Associazioni agrituristiche coordinate dall'
assessorato regionale al Turismo.
ARTICOLO 5 Elenco regionale degli operatori agrituristici
Presso la Regione Puglia è istituito l' elenco degli imprenditori agricoli che
praticano l' agriturismo.All' elenco possono essere iscritti i conduttori di
aziende agricole di cui all' art. 2 della presente legge che intendono praticare
l' offerta agrituristica per almeno 60 giorni all' anno,ovvero dei familiari
conviventi. La domanda di iscrizione deve essere indirizzata al Comune dove ha
sede il centro aziendale e deve contenere la descrizione dettagliata delle
attività che il richiedente intende svolgere e l' indicazione dei requisiti
propri dell' azienda che rendono possibile lo svolgimento delle attività stesse.
L' iscrizione nell' elenco è decisa, sulla base dei requisiti predetti, da una
apposita Commissione regionale istituita con Decreto del Presidente della Giunta
regionale e così composta:
- dall' Assessore regionale al Turismo, che la presiede;
- da un funzionario regionale dell' Assessorato al Turismo;
- da un funzionario regionale dell' Assessorato all' Agricoltura;
- da sei esperti, di cui tre nominati su designazione delle organizzazioni
professionali agricole più rappresentative a livello nazionale, presenti nel
CNEL e tre su designazione delle Associazioni di agriturismo maggiormente
rappresentative a livello nazionale;
- da un rappresentante designato dall' Associazione regionale delle Agenzie di
viaggio e turismo.
L'istruttoria della domanda e l' accertamento dei requisiti occorrenti per l'
iscrizione sono eseguiti dalla Provincia competente per territorio. Contro le
decisioni negative della Commissione è ammesso ricorso alla Giunta regionale
entro trenta giorni dalla data di notifica del provvedimento relativo.
Il Presidente della Giunta regionale rilascia agli iscritti nell'elenco un
certificato di operatore agrituristico attestante le attività consentite ed i
limiti e le modalità di esercizio delle attività stesse, fatte salve comunque le
disposizioni vigenti in materia di concessione e licenze.Gli operatori iscritti
nell' elenco beneficiano:
a) delle attività di promozione e propaganda di cui al precedente art. 4;
b) dei contributi di cui al secondo comma del successivo artº7, ove in possesso
del requisito oggettivo ivi previsto.Per coloro che richiedono i benefici di cui
alla precedente lettera b) onde conseguire l' idoneità ricettiva dei locali
destinati alla utilizzazione agrituristica, l' iscrizione nell'elenco è
subordinata all' accertamento previsto al secondo comma del successivo art. 10,
concernente l' avvenuta esecuzione dei lavori e degli acquisti ammessi a
contributo.La Giunta regionale può accordare anticipazioni fino al 90%della
spesa ritenuta ammissibile.
ARTICOLO 6 Obblighi agli operatori iscritti nell' elenco
L'operatore iscritto nell' elenco regionale ha l' obbligo di esporre al pubblico
il certificato di cui al terz'ultimo comma dell'articolo precedente e di
esercitare le attività consentite nei limiti e con le modalità indicate nel
certificato stesso. La cancellazione dall' elenco è disposta dalla commissione
di cui al precedente art. 5 qualora si accerti che l' iscritto è venuto meno
agli obblighi di cui al comma precedente, ovvero che ha perduto i requisiti per
la iscrizione. Gli accertamenti relativi sono operati dalla Provincia competente
per territorio.Contro il provvedimento di cancellazione è ammesso ricorso alla
Giunta regionale entro 30 giorni dalla data di notifica della revoca stessa. La
cancellazione dell' iscrizione comporta l' obbligo di restituzione dei
contributi di cui al successivo art. 7, qualora sia pronunciata prima di cinque
anni dalla loro erogazione.
ARTICOLO 7 Iniziative finanziabili agli operatori agricoli
Per l' attuazione della presente legge, la Regione concede contributi finanziari
in conto capitale agli imprenditori agricoli, singoli o associati, le cui
aziende ricadono nelle zone delimitate ai sensi del precedente art. 3 e che
siano iscritti o abbiano richiesto di iscriversi nell' elenco di cui al
precedente art. 5.I contributi di cui al comma precedente possono essere
concessi per le seguenti iniziative:
a) costruzione, ampliamento, ristrutturazione e sistemazione di stanze e cucine
da destinare all' utilizzazione turistica in fabbricati censiti nel Catasto
rurale nonché il restauro degli stessi;
b) installazione nei fabbricati aziendali o sociali di strutture per la
conservazione, per la vendita a dettaglio o per il consumo dei prodotti
agricoli, prevalentemente lavorati in proprio;
c) installazione, ripristino o miglioramento di impianti igienico sanitari,
idrici, elettrici a servizio dei locali di cui alla precedente lettera a);
d) realizzazione di impianti ed attrezzature per il tempo libero,al servizio
anche delle famiglie rurali;
e) realizzazione di aree attrezzate a verde;
f) allestimento di spazi attrezzati per la sosta in tende,roulottes e campers,
in adiacenza a fabbricati rurali con relativi servizi igienici.
Le provvidenze regionali vanno prioritariamente destinate a quelle aziende che
per posizione ed estensione dei terreni,per composizione del nucleo familiare,
ricavano dall' agricoltura redditi non sufficienti per i quali si appalesa la
necessità di una integrazione di reddito con attività accessoria. Per le
attività svolte dalle Associazioni agrituristiche maggiormente rappresentative a
livello nazionale la Regione può concedere contributi di funzionamento nella
misura massima dell'80% delle spese ritenute ammissibili.
ARTICOLO 8 Misura dei contributi
I contributi per l' iniziativa di cui alla lettera a) del precedente art. 7 sono
fissati nella misura massima del 60% della spesa ritenuta ammissibile. Per le
iniziative di cui alle lettere b), c), d), e) ed f) del precedente art. 7 i
contributi sono fissati nella misura massima del 70% della spesa ritenuta
ammissibile. Per le iniziative proposte da Enti locali o Enti pubblici i
contributi di cui ai commi precedenti possono essere aumentati fino ad un
massimo dell' 80%. I contributi di cui ai commi precedenti non sono
cumulabili,per le stesse opere, con analoghi contributi previsti da altre leggi
regionali o statali. Ad integrazione della parte di spesa eccedente il
contributo può essere concesso un mutuo decennale al tasso fissato perle opere
di miglioramento fondiario.
ARTICOLO 9 Richiesta del concorso finanziario regionale
Le domande per la concessione dei contributi per le iniziative di cui al secondo
comma del precedente art. 7 devono essere indirizzate al Presidente della Giunta
regionale e presentate all'Assessorato regionale all' Agricoltura e Foreste
entro il 31 marzo di ogni anno. Le domande devono essere corredate:
- da una relazione tecnico - economica che inquadri nel contesto della azienda
agraria l' attività agrituristica che il richiedente intende svolgere ed
illustri i lavori da eseguire;
- dalla planimetria dei locali da destinare all' utilizzazione turistica, con
l'indicazione dei relativi impianti ed attrezzature,da una copia del certificato
ovvero della domanda di iscrizione all' elenco di cui al precedente art. 5.
Entro il 30 aprile successivo l' Assessorato all' Agricoltura,di concerto con
l'Assessorato al Turismo, trasmette alla Giunta regionale le domande pervenute
entro il termine suddetto previa istruttoria consistente nella verifica tecnico
– economica delle iniziative proposte con relativa determinazione della spesa
ammissibile e nella acquisizione del parere della Commissione di cui al 4º comma
del precedente art. 5.
ARTICOLO 10 Concessione ed erogazione dei finanziamenti
La Giunta regionale è autorizzata a concedere i singoli finanziamenti sulla base
delle domande istruite ai sensi dell'articolo precedente. L'erogazione dei
contributi viene effettuata anticipatamente fino al 70% dell' ammontare lordo e
per la quota residua dopo che l'Assessorato regionale all'Agricoltura abbia
accertato l'avvenuta realizzazione delle iniziative ammesse a contributo.In caso
di mancata o parziale realizzazione delle iniziative stesse entro il termine
stabilito dal provvedimento di concessione, la Giunta regionale provvede al
recupero totale o parziale delle somme già erogate.
ARTICOLO 11 Vincolo di destinazione
I locali, gli impianti e le attrezzature realizzati con i concorso finanziario
regionale ai sensi della presente legge non possono essere distolti dalla
utilizzazione agrituristica per almeno dieci anni dalla data del collaudo.
L'inosservanza della norma di cui al comma precedente comportala restituzione
del contributo percepito per le opere e le attrezzature distolte.
ARTICOLO 12 Caratteristiche delle strutture agrituristiche
I locali e gli alloggi destinati alla utilizzazione agrituristica devono
possedere idonei requisiti di stabilità , sicurezza e decoro e devono essere
dotate di servizi igienici adeguati al tipo di attività agrituristica svolta ed
alla capacità ricettiva denunziata. I lavori di sistemazione e di restauro
devono essere eseguiti rispettando le caratteristiche tipologiche e l'aspetto
architettonico complessivo degli edifici esistenti.Gli interventi di ampliamento
devono essere organicamente integrati nelle strutture architettoniche
preesistenti.
ARTICOLO 13 Norma finanziaria
All'onere di L. 10 milioni per l' esercizio 1985 si provvede con prelevamento
dal cap. 1601080 di una somma di uguale importo. A tal fine sono apportate le
seguenti variazioni al Bilancio1985:All' onere di L. 10 milioni per l' esercizio
1985 si provvede con prelevamento dal cap. 1601080 di una somma di uguale
importo. A tal fine sono apportate le seguenti variazioni al Bilancio1985:
Variazione in diminuzione cap. 1601080 parte Spesa - 10 milioni - competenza e
cassa OMISSIS Per gli oneri derivanti dall' applicazione della presente legge
per gli anni successivi si provvederà con appositi stanziamenti con la legge di
Bilancio. All' onere di L. 10 milioni per l' esercizio 1985 si provvede con
prelevamento dal cap. 1601080 di una somma di uguale importo. A tal fine sono
apportate le seguenti variazioni al Bilancio1985:OMISSIS Variazione in aumento
cap. 0407600 " finanziamento interventi in materia di agriturismo" 10 milioni -
competenza e cassa.Per gli oneri derivanti dall' applicazione della presente
legge per gli anni successivi si provvederà con appositi stanziamenti con la
legge di Bilancio. Per gli oneri derivanti dall' applicazione della presente
legge per gli anni successivi si provvederà con appositi stanziamenti con la
legge di Bilancio.
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge
della Regione Puglia. Data a Bari, addì 22 maggio 1985