A SCUOLA

                                       

Immagini per una Storia

IL LAVORO
GLI UOMINI LE FESTE
I BAGNI I GRUPPI
I RAGAZZI LE DONNE
MARITO E MOGLIE ALTRE COSE
IN CHIESA IL PAESE

I RAGAZZI A VIESTE     " I Uagnun"

Prima quando si entrava in un paese,le prime forme di vita che si incontravano erano i bambini per strada:quelli che non andavano a scuola o quelli che andavano il pomeriggio o la mattina. Gli uomini erano al lavoro e le donne in casa.

I ragazzi giocavano per strada (chi ricorda i nostri giochi d'infanzia?) imitando i grandi inventando giochi che la strada non asfaltata o la spiaggia permettevano e stimolavano.
I ragazzi di un quartiere generalmente non si allontanavano se non di poche strade dalle loro case. A volte c'erano alcune fughe poco fuori del paese ("sop u Carmn", "abbbasc u san Mchel","au scel"), spesso si organizzavano delle "guerre" tra i ragazzi dei vari rioni ("ad' alt contr sop la torr"). Il maestro Delli Santi che di ragazzi ne ha conosciuti tanti e di diverse generazioni ed estrazione sociale, così caratterizza i ragazzi dei vari rioni di Vieste:

 

Bun fgghjul quidd d "sop la ren"
tand che la nott non cercn pen.
Senza dubbij sonn visp e arzill        e stan semb atturn la vill.
F'nché é jurn fann cheptonn         vcin la "Pret d la Madonn",
e com accumenz a fà nott
chi fej i zumb e chi la lott.
"Sop la torr", invec, e alla Banghin
- salvann qualcun -  sonn facchin.
U virn stann tutt jnd i p'rtun
a sciuquà ai cart e ai vttun;
scal'zun, nutatur pruvett
vann au scugghj senza varchett.
E passem a quidd du "Straton",
cannarut e senz'educazion.
Pcché non pussedn mej na lir
la ser gir'n atturn i g'latir:
e com vedn qualche uagnungidd
che c stej allccann u cupptidd
ecch luvaracill i bramatazz
e scappà mmizz la chjazz.
A "San Frangisch", puv'ridd,
sonn p'scatur d cann e cappa vucidd;
e, senza d'stinzion, tutt brev
a fa chepsott alla "Grott di trev".
"Jnda Vist" i uagnun sonn tand
e sciocn au pallon "ret u riand"; jucclater però, e quedd ch'eja pegg, arrbbelln la chjazz, u Fuss, u Segg. Vieta lor quidd du "Mundaron": dacché hann fatt u muragghjon,     pi gamm scacchet sop u mur,      tutt u jurn fann u sciuvlatur:       e quann c sonn fruscet i cal'z,       vann curren p ret la "Porta fal'z".


(Gaetano Delli Santi,
I uagnun d Vist, 1956)

 

Molte foto, specialmente quelle precedenti l'ultima guerra, sono foto di bambini con parenti, prevalentemente è la mamma che si fotografa con i figli e in occasione di una foto da mandare al marito in guerra altrimenti non se ne vedeva il motivo della foto. La gente più povera preferisce fotografare i figli tutti insieme mentre tra gli strati i sociali più alti, o più recentemente, abbiamo anche foto di ragazzi da soli.