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LE DONNE A
VIESTE "I Femmn"
In viestano "cumbą" spesso si oppone
o si mette insieme al femminile "cummą". Qui le immagini riguardano le
donne in genere ("i femmn") e non soltanto la donna di una certa e
venerabile etą ("i cummą").
La sezione documenta varie e differenti donne di stato sociale e di
estrazioni diverse, e sono foto scattate in diverse occasioni, per
differenti finalitą ed anche da fotografi ambulanti.
Anche qui la transfigurazione č presente ma la donna emerge per la sua
bellezza reale. Il suo volto rende bello il suo abito festivo e non
viceversa. La loro bellezza garganica ci innamora ancora.
La loro storia č fatta di casa e lavoro, figli e marito: un'esistenza
sconosciuta che ritrovava soprattutto nei figli il proprio senso
dell'esistenza e nella misericordia di Dio la propria forza:
Jnd nu sutten d vij dei De Vit
al't na puv'redd senza marit,
la mamma malet e u vecchj atten
che non pot mov mangh i men.
Pi vcin nsciuna
maravigghj
s abbet pur a tonda figghj
A chi voli sapč qual sand
la fej
abbadą a tutt quand,
r'sponn: "Ej la ms'rcordij d Dij
che me fej tnč
tanda valij".
(G. Delli Santi, La ms'rcordij d Dij)
E i figli hanno visto nella madre pił che nel padre la presenza della
tradizione come educazione familiare. Ad esse ognuno di noi č legato
come l'alba al sole.
Le altre donne rappresentano alcune stagioni della loro bellezza e della
loro vita: quando sono fidanzate o stanno per sposarsi o in alcuni
momenti della loro vecchiaia.
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